Chi siamo

 

“NON CON I MIEI SOLDI”.

Per dire basta alla speculazione finanziaria fatta con i nostri soldi… togli il cucchiaino.

 

Il G.I.T. ti invita all’Assemblea Annuale della Circoscrizione dei soci del Lazio di Banca Etica

 

 

Domenica 6 novembre

 

Città dell’altra economia largo Dino Frisullo snc ex mattatoio Testaccio

 

Dalle 10:00 alle 13:00

 

Dal medico. “Dottore, ogni volta che prendo il caffé, mi fa male un occhio” - “ha provato a togliere il cucchiaino dalla tazza?”

E noi, che ci lamentiamo della crisi, della finanza di cui capiamo poco ma abbastanza ormai per sapere che sta alimentando questa crisi ….abbiamo provato a togliere il cucchiaino? La tazza è il nostro risparmio, il cucchiaino la finanza che decidiamo di usare rimestando a lungo per farlo crescere. A volte non lo sappiamo ma anche i nostri piccoli risparmi vanno a ingrossare le tasche di implacabili “uomini grigi” che senza cura del futuro giocano con le vite del presente.

Smettiamo di essere complici – ignari o meno - del sistema che ha causato e sta alimentando la crisi.

Ogni giorno possiamo compiere una scelta diversa e usare sempre meno il cucchiaino.

 

Ne parleremo con:

 

Andrea Baranes – Fondazione Culturale Responsabilità Etica

 

E se porti con te un non socio all’assemblea, potrai fargli scoprire il potere delle tue scelte.

 

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Durante l’Assemblea sarà eletto il nuovo  G.I.T. (Gruppo di Iniziativa Territoriale) della Circoscrizione Lazio.

 

CHE COSA E’ IL G.I.T.?

 

Il G.I.T. ha il compito di promuovere e coordinare le attività della circoscrizione locale  (descritte nel documento sulle modalità organizzative). 

Se ti interessa sapere  più in concreto che cosa facciamo, scrivici a git.lazio@bancaetica.org

 

 

 

CHI SI PUO’ CANDIDARE?

 

Il G.I.T. Lazio è composto da 7 soci.

Possono candidarsi tutti i soci (persone fisiche o giuridiche) che risultino compresi negli elenchi dei soci regolarmente iscritti. Non c’è bisogno di nessuna competenza finanziaria o economica ma solo energie e tempo da mettere a disposizione.

 Ci si potrà candidare anche il giorno dell’assemblea, oppure far pervenire la candidatura all’indirizzo git.lazio@bancaetica.org

 

CHI PUO’ VOTARE  ALL’ASSEMBLEA?

 

I soci che risultino compresi negli elenchi dei soci regolarmente iscritti e provvisti di un documento d’identità. Ogni socio può rappresentare, per delega accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità, non più di 2 soci.

Le persone giuridiche possono partecipare tramite un rappresentante da loro individuato, munito di delega timbrata e firmata, oppure delegare un altro socio.

 

Per prendere visione del regolamento interno del Git Lazio

 www.zoes.it/appunto/appunti/regolamento-git-lazio

 

per info e candidature git.lazio@bancaetica.org

 

 

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Banca Etica al Salone dell'Editoria Sociale di Roma

Anche quest'anno Banca Etica sostiene il Salone dell'Editoria Sociale di Roma e partecipa all'iniziativa intervenendo a due seminari, per capire come superare l'attuale crisi finanziaria attraverso la finanza etica.

 

La terza edizione del Salone dell'Editoria Sociale è dedicata al tema "etica e responsabilità pubblica". Sarà un'occasione per riflettere sulla difficile situazione che sta vivendo il nostro paese, ma anche sulla crisi economica e delle istituzioni pubbliche e sulla mancanza di un'adeguata coscienza civile e collettiva di fronte ai problemi così gravi del nostro tempo. Cinque giorni di dibattiti e di incontri in cui a "Porta Futuro"; decine di case editrici e di organizzazioni di volontariato e di associazioni presentano idee, produzioni editoriali e iniziative a confronto con i lettori e i cittadini che visitano il Salone.

 

Di seguito i due incontri che vedranno protagoniste Banca Etica e la Fondazione Culturale Responsabilità Etica, vi invitiamo a partecipare numerosi!

 

 

Venerdì 28 ottobre presso il Salone dell'Editoria Sociale Sala B
dalle ore 16.15 alle ore 18.00


CAPIRE LA FINANZA

Presentazione dei dieci opuscoli di approfondimento promossi dalla Fondazione Culturale Responsabilità Etica grazie ai quali capire il complesso mondo delle Istituzioni finanziarie, la Finanza etica, i rapporti finanziari tra Nord e Sud del mondo, le Banche, i Derivati, la scommessa sulla Fame, l'Azionariato critico, gli Accordi di Basilea e i Paradisi fiscali.


Intervengono:

Riccardo Milano - Responsabile Relazioni Culturali Banca Etica

Irene Palmisano - Fondazione Culturale Responsabilità Etica

Andrea Barolini - Rivista Valori


Le schede sono disponibile sui siti: www.fcre.it - www.zoes.it/fcr-etica - www.osservatoriofinanza.it - www.crbm.orgwww.valori.it

 

 

Lunedì 31 ottobre 2011 – sala Sbilanciamoci ore 10.30 -12.00

 

LA CRISI ECONOMICA E FINANZIARIA E LE VIE PER USCIRNE

Intervengono:

Andrea Baranes - Fondazione Culturale Responsabilità Etica

Stefano Fassina - responsabile dipartimento economia PD

Sergio Gatti - direttore generale Federcasse

Mario Pianta - docente Università di Urbino

Massimiliano Smeriglio - responsabile lavoro ed economia SEL

Modera:

Roberta Carlini - Sbilanciamoci.inf

 

C’era una volta un gruppo di persone…

ogni storia che si rispetti inizia in questo modo, come ben sanno grandi e piccoli.

Così comincia, infatti, la storia del Coordinamento dei soci del Lazio, che si intreccia con quella della nascita di Banca Etica.

Banca Etica, si sa, è nata grazie alla volontà di tante persone, che, prima ancora che esistesse, ne hanno comprato le azioni, per dar vita, attraverso la Cooperativa verso la Banca Etica, a una vera e propria banca.

Già in quegli anni, alcuni soci di Roma e delle altre province del Lazio, impegnandosi a promuovere la nascita della banca attraverso la raccolta delle quote sociali, avevano costituito il GIT, Gruppo di Iniziativa Territoriale.


Nel 1999, a seguito della creazione ufficiale dell’organizzazione territoriale dei soci di Banca Etica, quei soci convocarono la prima assemblea della Circoscrizione locale dei Soci del Lazio, che elesse il primo  coordinamento.

Da allora, i tre coordinamenti che si sono succeduti si sono impegnati, di pari passo con la crescita della banca, a farne conoscere le attività e, soprattutto, gli scopi e i valori di riferimento, e anche a promuovere la partecipazione dei soci alle scelte e alla vita della
loro banca.


In questi anni, il contesto sociale ha visto grandi cambiamenti:
l’interesse per forme diverse, più giuste e sostenibili, di sviluppo economico e sociale, è molto aumentato, così come è cresciuto il desiderio di impegno e partecipazione attiva dei cittadini. Anche il sistema Banca Etica si è notevolmente ampliato ed è diventato più complesso e articolato. Di pari passo sono aumentate, quindi, le sollecitazioni, e anche le opportunità, per il Coordinamento dei soci del Lazio, di essere attivo e propositivo.


E, sempre in questi anni, possiamo dire di averne fatte di cotte e di crude. Ci siamo impegnati molto a tramutare in realtà concreta alcuni principi fondanti della banca.



La partecipazione dei soci, per esempio: in ogni assemblea regionale, ci siamo confrontati con i soci sulle attività e le scelte della banca, abbiamo proposto e fatto passare nostre candidature al Consiglio di Amministrazione e al Comitato Etico, abbiamo discusso e approvato nostre proposte per documenti come il Manifesto di Banca Etica e il Piano di Sviluppo Strategico.


In aggiunta all’informazione diffusa dalla sede centrale, cerchiamo di far conoscere le iniziative che ci pervengono dalla nostra rete attraverso la nostra newsletter e di incoraggiare la partecipazione di soci, clienti e simpatizzanti.


A ritmi sempre crescenti, e in modo sempre più regolare, abbiamo effettuato la valutazione sociale dei richiedenti affidamento, un altro principio cardine della banca. Alcuni componenti del Coordinamento, ora Valutatori Sociali iscritti all’albo appositamente creato, si sono recati nelle sedi delle cooperative, della associazioni, delle botteghe
del commercio equo che hanno presentato richiesta di finanziamento, per conoscerle di persona e capire chi sono, come lavorano, cosa fanno, che impatto ha la loro attività sul territorio. Si tratta di un compito affidato, nel Lazio, esclusivamente ai soci volontari, una caratteristica unica di Banca Etica, di cui andiamo particolarmente orgogliosi, vista anche la quantità ormai ragguardevole di realtà valutate e finanziate. Il nostro impegno, ora, è anche di creare una rete che permetta la reciproca conoscenza e collaborazione tra i soci, clienti e simpatizzanti, e le realtà finanziate sul territorio.


A proposito di promozione dei valori della finanza etica, abbiamo organizzato corsi (quasi leggendario, ormai, il corso sui fondi etici), abbiamo partecipato a fiere e manifestazioni (Festa dell’Altraeconomia, Biodomenica, domeniche ecologiche, feste di quartiere, e tante, tante altre…) e incontri pubblici, corsi di formazione, interventi nelle scuole…


Si, ne abbiamo fatte di cotte e di crude e speriamo, con l’aiuto di voi tutti, di continuare a farne, per far crescere la consapevolezza che cambiare le regole della finanza e dell’economia è possibile e dipende anche dalle scelte di ognuno di noi.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Banca popolare Etica Scpa - Via Niccolò Tommaseo, 7 - 35131 Padova - P.I.: 01029710280